Compassione
La parola «compassione» significa avere la capacità di percepire i sentimenti altrui o soffrire con qualcun altro. Sviluppare una profonda partecipazione per i sentimenti degli altri è essenziale nel matrimonio e nella famiglia.
Gesù fu il perfetto esempio di compassione.
Una volta, ad esempio, pianse con Maria e Marta, cui era morto il fratello Lazzaro. Gesù sapeva che poteva far sorgere Lazzaro dai morti e che la sofferenza delle donne sarebbe stata presto sostituita dalla gioia; eppure non disse alle sorelle di non essere tristi. Non si prese gioco del loro pianto. Egli, invece, pianse con loro, poiché le amava (Giovanni 11:1-46).
Tale compassione è una parte essenziale dell’amore. Grazie ad esso, noi apriamo i nostri cuori agli altri. Tramite la sua influenza, la nostra casa diventa un porto sicuro in cui albergano teneri sentimenti per i nostri cari.
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